Sovana, nota per aver dato i natali a papa Gregorio VII (1020-1085), protagonista di primo piano della vita politica e religiosa della sua età, già centro etrusco nel VII-VI secolo a.C., divenne anche importante insediamento romano a partire dalla metà del III secolo a.C. Fu municipio, poi sede episcopale, quindi, nell'VIII secolo, centro di un distretto territoriale longobardo. Tra il X e il XIII secolo, mantenne la sua importanza sotto il dominio degli Aldobrandeschi, un ramo dei quali avrebbe ricevuto proprio da Sovana la denominazione specifica. Passata nel 1295 agli Orsini e, dal 1410, sotto il dominio di Siena, decadde successivamente, perdendo nel 1660 anche la sede vescovile. Vani sono stati tutti i tentativi successivi di rivitalizzare l’area, da quelli di ripopolamento effettuati nel Quattrocento dalla repubblica senese attraverso la lusinga di esenzioni fiscali e concessioni di vario genere, a quelli operati nel Settecento dai Lorena con la costruzione di canali di scolo, fognature e acquedotti e con la riparazione delle abitazioni dell'antichissimo centro.