Palio. Confermato lo sgancio a "cigno" per Mociano e Monticiano. La sindaca Fabio convoca i capitani, all'ordine del giorno il Protocollo Equino e l'articolo 37 del regolamento (di Viola Carignani, 18 Marzo 2026 alle 19:00)
Doveva scomparire dalle piste di Mociano e Monticiano perché non utile per la preparazione di cavalli e fantini, invece è stato confermato ufficialmente dalla sindaca di Siena, che ha convocato a Palazzo i diciassette capitani per informarli della scelta. Il mondo paliesco si aspettava che il “cigno“, meccanismo messo a punto dal senese Walter Bianciardi, venisse bannato dalle piste di addestramento, invece è stato confermato. I motivi non sono stati resi noti, né nella nota stampa diffusa dal Comune al termine della convocazione, né dai capitani.
Il meccanismo di sgancio con il cigno era stato messo sotto osservazione perché in Piazza del Campo il canape viene gestito con altra modalità. Si era osservato che lo sgancio a cigno, seppur sicuro, fosse diseducante per cavalli e fantini, perché permette un comportamento che poi alla resa dei conti in Piazza non è quello richiesto.
Oltre all’argomento canape e sgancio, la breve nota stampa del comune, fa accenno ad altre tematiche legate al protocollo, che però non sono state rese pubbliche. Infine si legge ancora, ai capitani è stato sottoposto l’articolo 37. Si tratta di un articolo recente che dà, ai capitani, la possibilità di esprimere un parere non vincolante sui cavalli dell’Albo. L’articolo 37 fu inserito dal sindaco Luigi De Mossi in occasione della revisione del regolamento del Palio iniziata nel 2018. L’intento era quello di responsabilizzare i capitani sulla scelta dei cavalli da portare alla Tratta.
Una possibilità di cui i capitani hanno usufruito una sola volta scatenando polemiche da parte di chi si è visto scartato a priori prima delle prove di notte e della Tratta senza possibilità di appello. Da quella volta i capitani non hanno mai più espresso la loro opinione sui cavalli, subendo passivamente le scelte della commissione tecnica veterinaria. Da qui l’idea di eventualmente cancellare tale articolo.
Si può supporre che nella prossima stesura del regolamento rivisto e corretto, il famoso articolo 37 venga cancellato, perché non utilizzato dai capitani.
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Palio di Siena, interventi su parapetti Palco delle Comparse e scala Palco dei Priori: il Comune investe sulla sicurezza. Un intervento che si inserisce nel più ampio programma di manutenzione e miglioramento delle strutture legate al Palio di Siena (27 Marzo 2026 alle 11:30)
Il Comune di Siena compie un nuovo passo verso il miglioramento della sicurezza e della funzionalità delle strutture utilizzate durante il Palio. Con l’atto dirigenziale n. 761 del 19 marzo 2026, l’amministrazione ha disposto l’affidamento di un incarico professionale per la progettazione strutturale e l’assistenza al montaggio di alcune importanti opere temporanee.
L’intervento riguarda nello specifico: la realizzazione della scala di accesso al Palco dei Priori, la costruzione di parapetti in legno davanti al Palco delle Comparse, ulteriori parapetti in prossimità di Palazzo Berlinghieri.
Tutte queste strutture fanno parte dell’allestimento della pista del Palio e sono soggette a usura e necessità di manutenzione periodica.
Obiettivo: sicurezza e durabilità. La decisione nasce dalla necessità di migliorare lo stato delle strutture esistenti, garantendo maggiore sicurezza per il pubblico e gli operatori, strutture più efficienti e funzionali e una manutenzione più semplice nel tempo. L’amministrazione ha infatti evidenziato che le condizioni attuali rendono necessario un intervento progettuale qualificato per assicurare standard adeguati anche negli anni futuri.
L’incarico è stato affidato tramite procedura diretta ad uno studio tecnico senese per un importo complessivo di 3.552,64 euro.
Un passo verso un Palio più sicuro. Questo intervento si inserisce nel più ampio programma di manutenzione e miglioramento delle strutture legate al Palio di Siena, evento simbolo della città. L’obiettivo è coniugare la tradizione con standard moderni di sicurezza e qualità, garantendo che uno degli eventi più importanti del panorama italiano continui a svolgersi in condizioni ottimali.